T&t - Elettronica

 

Comparatori e isteresi 


Queste pagine sono tratte dal documento TIDU020A di Texas instruments dal titolo Comparator with Hysteresis Reference Design.


Comapartori con e senza isteresi.

I comparatori sono utilizzati per distinguere tra due diversi livelli di segnale.
Per esempio, un comparatore può differenziare tra sovratemperatura e condizioni normali di temperatura, confrontando il segnale che giunge da un sensore di temperatura con una tensione di riferimento.

La tipica configurazione del compratore è questa:

Il segnale da valutare è applicato all'ingresso - mentre l'ingresso + riceve una tensione di riferimento derivata dal partitore Rx/Ry, in questo caso pari alla metà della tensione di alimentazione.

La logica del funzionamento è la seguente:

  • Se Vin->Vth(Vin+) l'uscita è a livello 0.
  • Se Vin-<Vth(Vin+) l'uscita è a livello 1

Questo metodo semplice può essere utilizzato per determinare se un segnale del mondo reale, come
la temperatura, è al di sopra di un certo valore critico. 

Ci si aspetterebbe, dalla teoria, che, al passaggio della Vin- sopra o sotto la Vth si abbia in uscita un fronte di commutazione preciso.

Tuttavia, questo metodo, apparentemente impeccabile, presenta una lacuna: nella pratica, con i componenti reali, il segnale di ingresso, a cui si aggiunge il rumore indotto, attorno al valore della soglia Vth provocherà transizioni multiple.

Se applichiamo all'ingresso del segnale una forma d'onda con un tempo di salita/discesa non istantaneo, ci troviamo ad avere in uscita, per un certo raggio di valori della tensione di ingresso, una uscita irregolare, costituita da treni di onde pseudo-quadre e solo al di fuori di questa area si avrà la transizione stabile.

In particolare, la presenza di rumore sovrapposto al segnale, anche di piccolo valore, fa si che, come segnale di ingresso si avvicina alla soglia (Vth = 2,5V), passa più volte al di sopra e al di sotto della soglia.
Di conseguenza, le transizioni di uscita sono molteplici.

Un segnale triangolare è applicato all'ingresso Vin- del comparatore.

Nell'area attorno alla tensione di threshold (2.5V) si determinano commutazioni spurie in uscita, dovute al rumore che, inevitabilmente, fa parte del segnale.

Le transizioni multiple possono creare problemi: per esempio, considerare il segnale in ingresso come temperatura e l' uscita come viene interpretato da un microcontroller: esse  non forniscono un
messaggio coerente al microcontroller e richiederebbero un trattamento software non semplice, il che toglierebbe ogni funzionalità all'aggiunta del comparatore come sensore di un livello critico o meno.

Peggio, se l' uscita del comparatore va a pilotare un carico come un motore o una valvola. 

La situazione di commutazioni irregolari vicino al punto di threshold non è certo vantaggiosa, ma può essere evitata stabilendo una isteresi che escluda l'area di instabilità, generando una uscita pulita.

Una piccola modifica al circuito comparatore può essere utilizzata per aggiungere isteresi, aggiungendo semplicemente una resistenza che riporti all'ingresso di riferimento parte della tensione in uscita.
Si utilizzano due tensioni di soglia per evitare le transizioni multiple introdotte.

La resistenza Rh imposta il livello di isteresi. 
Supponiamo di avere il punto di commutazione voluto a 2.5V. Attraverso la resistenza calcolata, abbiamo in realtà due punti di commutazione: uno a 2.7V per il passaggio oltre la VH e uno a 2.3V per il passaggio al di sotto della VH.
Quando l'uscita è a livello alto (5V), Rh è in parallelo con Rx. Questo inietta più corrente in Ry, sollevando la tensione di soglia VH, collegata a Vin+, a 2,7 V. Il segnale d' ingresso al pin Vin- deve superare la soglia superiore (VH=2.7V) per garantire la commutazione dell'uscita al valore logico basso (0V). 

Quando l' uscita è livello basso (0V), Rh è in parallelo con Ry. Questo riduce la corrente in Ry, riducendo
la tensione di soglia a 2,3 V. Il segnale d' ingresso deve scendere al di sotto di VL=2.3V per provocare la commutazione dell' uscita a livello alto (5V), dopo di che il circuito è pronto alla prossima commutazione.

Ora, l' uscita del comparatore con isteresi può accettare anche un segnale rumoroso senza problemi, basta che il rumore sia compreso nel limite calcolato precedentemente (2.7-2.3=0.4V).

La tensione all'ingresso deve superare la soglia superiore (VH = 2,7 V) per avere l' uscita a logica bassa (0 V) e deve scendere al di sotto della soglia inferiore per l' uscita a logica alta (5V). 
Il rumore in ingresso viene ignorato a causa dell' isteresi.
Ovviamente, se il rumore è maggiore dell' isteresi calcolata, si avranno ulteriori transizioni, ovvero, il campo di isteresi deve essere ampio abbastanza per respingere il rumore nell' applicazione.

Il calcolo della resistenza Rh non è complesso.
Per prima cosa va stabilito il campo dell'isteresi rispetto alla tensione di riferimento (nell'esempio, Vth=2.5V, VH=2.7V e VL=2.3V).
Rx è scelta di valore abbastanza alto per minimizzare le correnti (in questo esempio è 100k); essendo Vth a metà della tensione di alimentazione anche Ry = 100k.
Le equazioni (1) e (2) possono essere utilizzate per selezionare la resistenza necessaria per impostare le tensioni di soglia dell' isteresi VH e VL

Rh = 5.75 Rx = 5.75 * 100k = 575k

Nell'esempio, Rh è stato calcolato a 575k, quindi è stato utilizzato il valore standard più vicino che è 576k.

Il diagramma seguente presenta la situazione della commutazione con l'isteresi:

Il documento originale riporta altre informazioni sull'analisi del circuito, sui consumi di corrente e sulla scheda di test TIPD144 che Texas Instruments offre per lo studio di questa applicazione.


Documentazione.


 

 

Copyright © afg. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 21/01/18.